STORIE DI ORDINARIA F0LLIA DI UN'INSEGNANTE PRECARIA SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI

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22.8.08

ennesima vergogna targata Italia.....

http://espresso.repubblica.it/

Lo scandalo. La scure del governo cancella una speranza per i più deboli Policlinico, stop alla scuola media per i bambini ammalati di tumore - Paolo Russo
Il provveditorato: tagli ministeriali La preside: continueremo
Hanno tolto la scuola ai bambini malati di tumore. A settembre la classe di scuola media attiva da anni nel reparto di Pediatria del Policlinico non aprirà i battenti. I tagli del ministero per la Pubblica istruzione, piovuti in provincia di Bari, si sono abbattuti sugli ultimi indifesi. A causa della decurtazione di organico subita quest´anno, il provveditorato agli studi non ha assegnato neanche un insegnate né un´ora di lezione ai piccoli pazienti del reparto di pediatria oncologica. «Da anni insegniamo nozioni di italiano e matematica a bambini che a volte sono a un passo dalla morte - accusa Felicia Positò, direttrice scolastica della scuola Media Tommaso Fiore che aveva richiesto il rinnovo della sezione Policlinico - la scuola per questi alunni costituisce spesso l´unico spiraglio di futuro. Un mezzo per aggrapparsi alla vita. Eppure chi ha operato questi tagli, evidentemente, non ha reputato il nostro un servizio importante». La sezione unificata di pediatria ha un costo più elevato rispetto ad una classe di una scuola normale. Il rapporto tra docenti e bambini ammalati non è economicamente vantaggioso: sono molti i professori, uno per ogni materia, e i piccoli sfortunati alunni a volte faticano a raggiungere le dieci unità. A volte le loro condizioni di salute impediscono la frequenza delle lezioni. E se, per qualche giorno, arriva un compagno in più non c´è molto da esultare. E´ un altro bambino ammalato costretto in ospedale. Ma i docenti non hanno mai guardato con troppa preoccupazione a questi numeri. «In questi casi la calcolatrice non dovrebbe contare - spiega, con l´amaro in bacca, la direttrice - non è da questi poveri ragazzi che lo Stato dovrebbe cercare di risparmiare». «Purtroppo - ammette la direttrice dell´ufficio scolastico regionale - quest´anno ci sono stati assegnati quattrocento docenti in meno e abbiamo dovuto effettuare dei tagli molto dolorosi. Ci sono decine di istituti che reclamano l´invio di più professori per affrontare l´anno scolastico e siamo stati costretti ad operare questa scelta. Ma fino alla fine dei conti proveremo a restituire la sezione media al Policlinico». Il prossimo 27 agosto il dirigente dell´ufficio scolastico regionale incontrerà i provveditori provinciali per tirare le somme: «Se potremmo risparmiare altrove riapriremo immediatamente la sezione», ha promesso la Stellacci. Ma la preside della Tommaso Fiore non intende aspettare con le mani in mano: «Naturalmente speriamo che possa risolversi tutto per il meglio. In caso contrario ci attiveremo autonomamente. Se non possiamo avere nuovi docenti per questi bambini chiederò ai professori che ci sono già di fare gli straordinari per garantire la continuità di questo servizio». Ad attendere l´esito di questa vicenda sono i tanti bambini ammalati di tumore che lo scorso anno superarono (nella classe di scuola primaria del Policlinico) l´esame di scuola elementare e, con grande orgoglio dei loro insegnanti, a settembre sarebbero approdati nella scuola media. Questa lunga estate di attesa per alcuni di loro potrebbe non finire mai. «Ho conservato una lettera di un alunno leucemico che ci ringrazia per avergli ridato la scuola e la speranza - racconta la preside - sono pronta a inviarla al ministro per metterla al corrente di cosa ha realmente tagliato per risparmiare». (21 agosto 2008)
Non ci sono parole. Non che io sia stupita, ma quando ti sembra di aver toccato il fondo stai invece iniziando a scavare....

15.8.08

ferragosto romantico

No, il ferragosto romantico non coinvolge me in prima persona. Però ieri sera ho avuto una notizia, una di quelle news sensazionali per la determinazione con cui un progetto di vita a due è stato fortemente voluto e caparbiamente inseguito nonostante tutto e tutti (siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii) e tra poco meno di 40 minuti, in un romantico scenario (nun potete capì) si svolgerà una cerimonia che definire intima è niente!

A ragaà a voi Romeo e Giulietta ve fanno 'na pippa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

11.6.08

Ho imparato... che nessuno è perfetto... Finché non ti innamori.
Ho imparato... che la vita è dura...Ma io di più!!!
Ho imparato.. .che le opportunità non vanno mai perse.
Quelle che lasci andare tu...le prende qualcun altro.
Ho imparato... che quando serbi rancore e amarezza la felicità va da
un'altra parte.
Ho imparato...Che bisognerebbe sempre usare parole buone...
Perché domani forse si dovranno rimangiare.
Ho imparato... che un sorriso è un modo economico
per migliorare il tuo aspetto.
Ho imparato...che non posso scegliere come mi sento...
Ma posso sempre farci qualcosa.
Ho imparato... che quando tuo figlio
appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno...
ti ha agganciato per la vita.
Ho imparato... che tutti vogliono vivere in cima alla montagna....
Ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali.
Ho imparato.... che bisogna godersi
il viaggio e non pensare solo alla meta.
Ho imparato...che è meglio dare consigli solo in due circostanze...
Quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.
Ho imparato...che meno tempo spreco...più cose faccio

8.6.08

quando ti arriva una botta, la senti per forza e reagisci di conseguenza, ci può volere un mese , un anno o pochi minuti prima che ci sia la reazione,ma giunge il momento in cui capisci cosa devi fare, e lo senti così forte che non hai dubbi

14.3.08

Pier Silvio Berlusconi, primogenito del CavaliereROMA - Stavolta Silvio l'ha fatta grossa. Ma così grossa che potrebbe costringere il primogenito Pier Silvio a passare le prossime settimane a smistare richieste di matrimonio e/o richieste di assegni di mantenimento. C'è un esercito di precari e precarie infatti che ha deciso di prendere in parola i consigli del Cavaliere. Ed avendo tutti i requisiti richiesti, dalla condizione di co.co.pro a quella di un sorriso dolce, rassicurante e magnetico, chiedono di sposarlo. O, in alternativa, di essere da lui mantenuti.
Stavolta il Cavaliere non può certo lamentarsi di mancanza di ironia e assenza di humour. Capirà, ad esempio, che la condizione di precario aiuta ad allenare l'ingegno e a sfruttare ogni minimo appiglio che può sbucare fuori all'improvviso nella fluida e incerta vita da precario. Un appiglio come una dichiarazione del candidato premier pronunciata in diretta tivù. Silvio ha suggerito alla giovane che la soluzione dei suoi problemi di lavoratrice co.co.pro e part time è sposare un miliardario? O il figlio di Berlusconi? Detto. Fatto.L'idea è genialmente semplice. Ha la forma di un foglio di carta A4, la dicitura "raccomandata" ed è, nè più nè meno, che una istanza di matrimonio. Comincia così: "Oggetto: istanza di matrimonio ai sensi delle dichiarazioni del candidato premier del Pdl Silvio Berlusconi nel corso del programma "Punto di vista"del Tg2 del 13 marzo 2008".Segue un modulo da riempire con nome e cognome, dati anagrafici, codice fiscale e la citazione integrale di quello che il Cavaliere ha detto in tivù alla giovane che gli chiedeva soluzioni per la sua vita co.co.pro: "Io, da padre, le consiglio di cercare di sposare il figlio di Berlusconi o qualcun altro del genere; e credo che, con il suo sorriso, se lo può certamente permettere". A parte la consecutio dei tempi - forse era meglio un futuro invece dell'indicativo - la dichiarazione di Berlusconi, accompagnata a sua volta dal di lui da sorriso rassicurante, non fa una piega. E non lascia spazio a dubbi.Quindi, si legge nell'istanza, "essendo il sottoscritto o sottoscritta in possesso dei requisiti (sottolineato ndr) previsti dalle suddette dichiarazioni (precari e lodevole sorriso) chiede di potersi sposare con Lei (sic)". Non c'è fretta, ovviamente. Il Cavaliere, o qualcuno dei suoi figli, Pier Silvio ma anche il più giovane Luigi e poi chissà, anche i nipoti, possono prendersi tutto il tempo che vogliono. In attesa della cerimonia infatti, i precari dal bel sorriso chiedono "di poter essere mantenuto/a con adeguato assegno di mantentimento".A proposito del sorriso va segnalato che i precari titolari della richiesta di matrimonio precisano in un "nota bene" che "il lodevole sorriso è un requisito acquisito a seguito dei ripetuti colloqui per i rinnovi dei contratti". Insomma, caso mai il Cavaliere non lo sapesse, questi ragazzi, molti trentenni, hanno imparato a sorridere per non piangere e per distrarre il capo del personale di turno, quello che fa i colloqui, dalla monta di rabbia, speranza e disperazione che sale dal loro stomaco su fino al volto ad ogni incontro per cercare lavoro. Allegato all'istanza c'è la foto "attestante il lodevole sorriso" di cui sopra e la dichiarazione, sorta di liberatoria, che assicura che "nessuna altra analoga istanza è stata inviata ad altro milionario". L'indirizzo è in alto a destra sul foglio: "A Pier Silvio Berlusconi-vicepresidente Mediaset-viale Europa 46, 20093 Cologno Monzese- Milano"."Meno male che Silvio c'è" recitano i 200 camper sguinzagliati per l'Italia per la campagna elettorale. Meno male che Silvio c'è e che ha parlato in tivù, dicono i precari. Resta da capire ora - avvocati sono già al lavoro - se la dichiarazione pubblica in tv ha il valore di un'impegnativa ufficiale. Un po' come successe con il contratto con gli italiani del 2001. Allora ci fu una firma. Questa volta, in effetti, no. Però chissà... Perchè se fosse, il cavalier Berlusconi e i di lui eredi maschi sarebbero costretti, come minimo, a mantenere un sacco di precarie. Con la discriminante del sorriso.(14 marzo 2008)