STORIE DI ORDINARIA F0LLIA DI UN'INSEGNANTE PRECARIA SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI

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1.1.10


Sereno 2010 ai miei affezionati lettori!

1.1.09



DIARIO DI UNA PROF
AUGURA A TUTTI UNO
SCOPPIETTANTE 2009!!!!!

23.12.08

anche quest'anno...


E' giunto il momento degli
auguri. Insieme al mio sentito,
sincero ed affettuoso BUON
NATALE c'è il mio GRAZIE a
tutti voi che mi leggete,
supportate e sopportate
costantemente e che aiutate sempre questa stramba prof che
senza i vostri consigli darebbe di matto.




AUGURI A TUTTI

19.3.08



Vado via quale giorno. Cercherò di riposarmi, ritemprarmi, ossigenarmi, liberare la mente e tutte queste belle cose. Se anche ciò non dovesse accadere, saranno pur sempre giorni lontano dal lavoro. Scusate se è poco!
A voi tutti una Pasqua serena e a presto da Diario di una prof

1.1.08


WELCOME 2008
Che il nuovo anno possa farvi realizzare tutto quello che avete in testa, ma soprattutto nel cuore!
Vi abbraccio con affetto,
Manuela

31.12.07

ancora un augurio....







Ci siamo.....tra poche ore diremo goodbye al 2007. Che strano, quando ero ragazzina vedevo il "2ooo" come chissà quale data. In fondo è semplicemente una data. Non per fare a tutti i costi una riflessione pseudoimpegnata, ma davvero chi vive un passaggio importante quale quello tra un millennio e l'altro, mica se ne rende tanto conto. Alle ore 23,59 del 31 dicembre 1999 sei in un millennio; un minuto dopo in quello successivo ed i giorni seguenti la tua vita è uguale a se stessa, come gli eventi che accadono. Mica un dato avvenimento, seppur importante, aumenta di importanza se si trova un mese dopo il 1 gennaio o tre mesi prima...e che sarà mai? I libri di storia racconteranno di noi, ma noi che cosa sappiamo raccontare di noi stessi?
Si è capito, a me Capodanno fa uno strano effetto: da un lato mi prevade l'allegria e la voglia di sapere cosa c'è dietro la porta; dall'altro mi prende una grande malinconia. Se mi guardo indietro ci sono le cose belle delle quali sono orgogliosa e che non vorrei lasciare andare; ci sono anche le cose che non mi sono piaciute, molte delle quali a causa mia, altre per volontà di terzi o semplicemente per il "destino" o per la casualità del vivere quotidiano. Accogliamo con un gran benvenuto il 2008 e poi, mese per mese, faremo i nostri bilanci. C'è una cosa che vorrei mi portasse. In fondo ce ne sono tante, ma una la vorrei su tutte... Non lo dico perchè, si sa, la scaramanzia fa parte dell'indole umana (della serie "non è vero, ma ci credo"), ma prometto ai miei lettori che, se dovesse avverarsi questo mio desiderio, sarete i primi a saperlo.
Buon 2008 a tutti,
con affetto
Manuela

29.12.07

solite considerazioni di fine anno

Lo scorso anno iniziavo il penultimo post dell'anno con queste parole "Il 2006 è stato come è (e come deve essere la vita): vario, pieno di sorprese belle e brutte, momenti splendidi e difficoltà da affrontare..........la vita è questo, un mix di eventi bellissimi e bruttissimi. In questo 2006 che se ne va c'è stato spazio per le lacrime di gioia e per quelle di dolore, per i sorrisi e per la riflessione……..".
Potrei/dovrei ripeterle anche quest'anno. Sono accadute tante cose, belle e anche non belle. Di totalmente negativo nulla. Il che fa del 2007 un anno meraviglioso. Vabbè, se mi lamentassi sarei davvero un'ingrata nei confronti della vita. E' che forse ti aspetti sempre qualcosa che ti dia la classica "botta di energia", ma che non arriva mai e sei talmente impegnato ad aspettare questa iniezione magica che non ti accorgi di tutte le occasioni che sprechi. Ecco, se dovessi osservare un tratto predominante del mio 2007, sono state le cose che, pur avendo avuto sotto gli occhi e a portata di mano, non ho considerato (salvo poi rendermi conto di quanto sono stata idiota....).
Ho smesso da un pezzo di stilare i buoni propositi. Tanto non servono a nulla se non a sentirsi frustrati nel non attuarli. E' chiaro che c'è proposito e proposito. I miei sono sempre stati fallimentari. Ok, ora non esageriamo. Mica sempre sempre sempre. Qualche progetto andato in porto l'ho avuto anche io (ecchecavolo), ma ho in ogni caso imparato che molte cose vanno come devono andare a prescindere, che altre vanno come qualcuno che non siamo noi ha deciso che vadano e che le cose sulle quali abbiamo un ascendente non le notiamo mai. Si si, la sto buttando troppo sul'esagerato, sul depresso e il rassegnato, me ne rendo conto.
Di sicuro so che la prima parte del 2008 sarà precaria, che il 30 giugno sarò disoccupata per l'ennesima volta, che trascorrerò luglio e agosto con un'angoscia cosmica, che mi arrovellerò per le convocazioni, poi per la scelta della scuola, poi mi toccherà affrontare di nuovo scuola nuova,colleghi, dirigente, alunni .... E così ho programmato i miei primi 9 mesi del 2008. Volendo sbilanciarsi pure i primi 10. Quando mi renderò conto che siamo alla fine del 2008 sarà troppo tardi per prendere coscienza di aver avuto tante occasioni a portata di mano ed averle sprecate. Mica mi riferisco ad occasioni sconvolgenti. Alludo alle piccole cose che però diventano fondamentali; alludo alle persone che incroci e che non capisci di quanto potresti dare tu loro e loro a te; alludo a quei momenti insignificanti che poi scopri importantissimi; alludo a quel sorriso che ricevi e che non interpreti, non cogli, non comprendi fino in fondo, alludo al vivere l'attimo per quello che è. L'augurio che mi faccio e che faccio ai miei lettori per il 2008 è proprio questo: vivere ogni momento come fosse tutto il tempo (parafrasando Gianni!), godere di ciò che si ha senza aspettarsi, necessariamente, qualche cosa di sconvolgente. Molto spesso qualcosa di sconvolgente già la possediamo, ma non la riconosciamo come tale e sprechiamo le occasioni di cogliere l'attimo. Auguro a tutti la capacità di riscoprire il bello che la vita di tutti i giorni porta con sè, la forza di accettare le cose come sono, il coraggio di saper fare un passo indietro, la capacità di dire "ti voglio bene" nel momento giusto alla persona giusta, la voglia di volersi bene e di non voler trovare per forza cosa c'è di sbagliato in noi e negli altri, ma di cercare, piuttosto, quello che c'è di bello, la convinzione di non dover desiderare qualcosa di lontano e di amare e apprezzare quello che già possediamo che, molto spesso, è una gioia della quale neanche ci rendiamo bene conto.

23.12.07











Diario di una prof
augura a tutti un meraviglioso
Natale 2007 .
Con affetto, Manuela

20.6.07

BUON COMPLEANNO BEPPUCCIONE

Oggi è il comple di una persona....vorrei dire stupenda, ma:
1. mi si monta la testa;
2. Rita mi scotenna (e non mi pare il caso vista l'amicizia che ci lega)

quindi dirò OGGI E' IL COMPLE DI UNA PERSONA:

che attira le attenzioni femminili e non;
che non dice mai di no;
che sta per incominciare una nuova, entusiasmante e remunerativa carriera;
che gioca a fare il razzista, ma in realtà non sa neanche come sia fatto un vero razzista;
che ama apparire cinico, ma vedi il ragionamento per il razzista;
che è capace di sorbirsi tutte, ma proprio tutte le mie paranoie
che riesce a non mandarmi a fare un giro quando parto con i miei sfoghi
che arriva a darmi consigli dopo un'ora e mezza in cui ho parlato solo io

Secondo voi, una persona così non merita MINIMO MINIMO gli auguri sul blog (e qui mi viene da aggiungere che questo buonuomo mi sostiene sempre in questa mia piccola avventura, mi incoraggia e non mi dice mai che il layout è pietoso)

AUGURI BEPPUCCIONEEEEEEEE