STORIE DI ORDINARIA F0LLIA DI UN'INSEGNANTE PRECARIA SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI

27.11.06

brillanti idee!!!!!!!!!!!!!


Presa dalla smania della prof perfetta, (quella che non sbaglia un colpo) che cosa escogito per terrorizzare gli alunni? Che ho annotato tutti i loro errori e che "la prossima volta" avranno una prova di verifica super personalizzata. Il che non significa mica un banale test altrettanto banalmente tarato su fasce di livello...nooooooooooo, sarebbe troppo semplice. Significa proprio prove "ad personam". Ergo, sono qui che mi spremo le meningi: c'è l'allievo non sufficiente perchè non gli va di studiare, ma intelligente; c'è quello non sufficiente perchè proprio non ci arriva, c'è quello un po' più di non sufficiente disperato che però sempre ns è............

Oddio, lo sapevo, ho toccato il tasto (dolente) della valutazione......Valutare è difficile, "issimo" direi. In taluni casi non sai proprio come regolarti (e questo problema non affligge esclusivamente i novellini. Ho parlato con colleghe che stanno per andare in pensione, per le quali è complicato mettere voti). Quando c'è una prova scritta, ok, no problem ho risolto da tempo il problema con la tecnica "a punti" per cui tale esercizio vale tot, talaltro tot e chi si è visto si è visto. Alla fine del test si calcola il punteggio e per le varie percentuali ci sono i vari NS S B D (e qui ci sarebbe da aprire un altro bel capitoletto: perchè è scomparso il buon, vecchio, caro ed utile mediocre???????? Chi ha avuto questa brillante ideuzza? Il mediocre serve e la sua prematura scomparsa è drammatica! Ma rimando la discussione al paragrafo successivo o forse al post successivo, tutto dipende da quanto tempo avrò a disposizione perchè questo mio buon proposito di aggiornare il blog più spesso deve accontentarsi di infilarsi sgomitando nei ritagli di tempo). Questa la situazione per i classici "compiti in classe" (ribattezzati verifiche scritte, ma tanto come li chiami li chiami sempre compiti in classe sono...e qui altro capitoletto sulle nuove denominazioni subite da varie voci del comparto "scuola"......"occorre che tutto cambi affinché tutto resti com'è"), ma per le interrogazioni (ops, verifiche orali, soggettive, individuali...sorry), già le cosucce si complicano (per non parlare poi del voto in pagella, ops scheda di valutazione........certo è una cosa diversa da "pagella", qui si fa scuola, mica pizza e fichi, modestamente) la musica cambia. Devi tenere conto del risultato (ciò di quello che ti sanno dire), ma anche e soprattutto di: impegno, avanzamento rispetto alla situazione di partenza, senso di responsabilità, partecipazione, attenzione, miglioramenti. Ogni ragazzo ha una sua storia ed ognuno di loro un proprio percorso. Come fai a non premiare chi, magari facendo sforzi enormi, impegnandosi al massimo, non sufficiente era e non sufficiente resta, rispetto a chi intelligente, svogliato, indisponente, un giorno è sufficiente perchè altrimenti papà non gli compra l'ultimo cellulare e lui come fa a non essere il più figo della scuola, ed un altro chissenefrega, tanto il celly nuovo ce l'ho, ma che vuole questa, che me ne frega del francese ho cose più importanti a cui pensare, la mia è una vita di relazioni sociali, ti pare che il pomeriggio, con tutti questi improrogabili impegni, posso pure aprire il libro? Questo solo un assaggio dei quotidiani dubbi che assalgono un'insegnante...senza contare poi che i ragazzini delle medie non considerano che tu consideri molti aspetti non solo il risultato tout cour e quindi è un continuo ripetere le stesse cose.

Ecco lo sapevo timeout, mi sa che il resto ve lo racconto une autre fois!

4 commenti:

Anonimo ha detto...

CIAO, sono Simonetta. Il tuo blog è simpatico!
Insegno anche io quindi mi riesce molto facile immedesimarmi in quello che scrivi.
Ah, valutare gli alunni...ma sarà mai "oggettivamente possibile"?

Anonimo ha detto...

si, anche per me la valutazione è un momento delicatissimo.

Ciao Manuela, complimenti per il tuo blog, mi piace, è frizzante e spontaneo! Io sono Federica. Insegno lettere in un istituto superiore davvero borderline......ti risparmio i dettagli, ma è dura ed ogni giorno la situazione peggiora.

Anonimo ha detto...

Salve Prof.
Premetto che mi piace tantissimo sapere e leggere che anche i prof scrivono nei blog.
Dunque passerò spessissimo a vedere cosa scrive.
A presto Prof.
Patty-dianamicio
dianamicio baubau

prof ha detto...

ciao dianamicio, che fai, mi dai del LEI? Scherzi vero? Suppongo tu sia un'alunna, ma qui non siamo a scuola, ci mancherebbe. Dammi del tu e sii sincera e spietata nei commenti: pensaci, quando ti ricapita di giudivare un insegnante potendogli dire tutto, ma proprio tutto?
Grazie per aver lasciato un messaggio.
CIAO