Riprendo il discorsetto di un paio di giorni fa...Continuo a provare quella che non so definire se non come "invidia positiva" (esisterà mai?) che poi è un rammarico per me stessa. Chi ha ciò che io non ho e non posso avere continua a ripetermi quanto sia bello... queste parole sono piccole pugnalate, ma questa persona non può saperlo (nè io glielo dirò mai, perchè farla sentire magari in colpa se la colpa è mia e solo mia?). Ok, ognuno di noi è un mondo ed ha una propria storia, un proprio destino e nessuno dovrebbe mai volere la vita di un altro...Infatti io voglio la mia vita esattamente come è, ma mi manca quello che ha questa persona ed inizio a soffrirne.
Non so, ma come per magia (o per incubo), più ci penso e più mi imbatto in persone che hanno quello che io vorrei (sempre la stessa cosa alla fine) e penso che sono un'ingrata a non apprezzare quello che ho (che è davvero tanto).
Sarà che sono tendente al "penso negativo", ma proprio non riesco a pensare a quanto ho di bello senza provare amarezza per quello che non ho.
Credetemi, non è facile. Oggi guardavo vecchie foto e ricordo quando con la mia amica barbara pensavamo a come saremo state "da grandi". Io mi immaginavo diversa.......
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