esattamente 10 anni fa mi laureavo in Lingue e Letterature Straniere. La felicità di avercela fatta, la gioia, lo sguardo commosso dei miei genitori, la festa di quei giorni non potrò mai dimenticarla. Era un traguardo raggiunto, la ricompensa dopo tante nottate sui libri, uscite perse, giorni di paura di non farcela, ansia "prima degli esami".......Mi sentivo come se d'incanto tutto avesse un senso, come se i quattro anni di università e, soprattutto, l'intensità con la quale li avevo vissuti mi stessero ripagando.
Non lo so se la vita mi regalerà altre gioie, ma di sicuro questa non la dimenticherò mai.
Ricordo ancora il giorno dell'immatricolazione, ricordo la prima lezione in quell'enorme aula(linguistica generale, con quella schizzata di prof che alle domande degli studenti non si faceva problemi a replicare "ma lei è scemo?"); i colleghi di corso che piano piano conoscevo; il dovermi muovere in una zona di napoli che conoscevo poco (e lo scoprire vicoli, vicoletti e scorciatoie varie per arrivare prima); los cambio di appunti e libri, il primo esame (con un caldo bestile....all'epoca i corsi erano annuali) e l'ansia dell'ignoto. Ho tanti flash, perchè per me l'università è stata davvero una bellissima esperienza, forse il periodo più bello della mia vita...
3 commenti:
prima eri studente ora sei prof....
grande traguardo della vita!
allora ti toccano gli auguri per questi 10 anni da laureata!
baci
l'avrei dovuto sapere dieci anni fa che avrei fatto questa fine......
Un abbraccio e grazie per gli auguri
Manu, penso spesso ai temnpi dell'università...quanto ci siamo divertiti insieme a tutto il gruppo. Tu eri la più brava, eppure non sei stata mai colpita dalla sindrome della secchiona. Tutti 30 e lode, senza mai avere attaggiamenti tronfi e neanche un briciolo di prosopopea. Tutti quanti lo notavamo ed apprezzavamo per questo. Io un po' ti invidiavo perchè riuscivi laddove gli altri fallivano. Ti sei fatta l'università in un soffio, non ti sei mai scoraggiata come molti di noi facevano. Hai sempre affrontato le cose e questo ti ha portato molto lontano. Ricordo le attese fuori dall'aula prima degli esami, utti ti facevano domande su questo e quell'argomento e tu rispondevi a tutti con un sorriso, senza che nessuno si accorgesse che tu eri quela più tesa di tutti, la più preoccupata. Ho sempre invidiato la tua volontà. la tua determinazione, la tua forza. Se dovevi preparare un esame ti sfinivi sui libri, ma non rinunciavi mai a presentarti. Sei stata brava,manu ed ora meriti tutte le soddisfazioni del mondo.
Ti voglio bene anche se non mi faccio mai viva.
Un abbraccio,
L.
Posta un commento