Odio il lunedì. Si, sono vittima della sindrome che affligge il 99% dei lavoratori. Il lunedì davvero non ce la faccio. Penso alla settimana e mi avvilisco. Arrivo a lunedì sera e mi rassereno perché i sintomi della sindrome si sono attenuati e penso che se ce l’ho fatta anche questa settimana ce la farò le prossime (salvo ripensare tutto domenica sera)
Questo lunedì è diverso. Innanzitutto ancora ho un raffreddore che non mi fa respirare, quindi non mi sento proprio al top. Inoltre so che domani è martedì, la giornata più pesante della settimana e che sarà peggiorata dal fatto che: oltre ad andare a fare lezione mattina e pomeriggio in due scuole diverse domani per me sarà così:
1. andare a scuola e ricevere i genitori;
2. correre in segreteria (che si trova nell’altro plesso, mentre io insegno in succursale, ovvio);
3. ritornare a scuola e fare lezione fino alla sesta ora
4. correre a casa e buttare giù la prima cosa veloce, scondita, dietetica etc che mi capita a tiro. Tempo a disposizione: 15 minuti(mica solo per mangiare. Nooooooooo, i servono anche per darmi una sistematina, per prendere il materiale da far fare ai ragazzi in laboratorio etc
5. uscire di casa ed andare nell’altra scuola dove devo andare a ritirare un modulo in segreteria e chiedere un attestato per il servizio odierno
6. fare lezione (e prima di fare lezione preparare le fotocopie……….)
7 correre ai consigli della scuola 1……………dove devo anche portare la giustifica perché mi presenterò con un ora di ritardo in quanto in servizio nellìaltra scuola (ma non potrebbero telefonarsi, faxarsi tra di loro invece di pretendere da me di fare la spola tra una segreteria e l’altra?
8.farmi quel che resta dei consigli
9 tornare a casa DISTRUTTISSIMA, STANCA, SEMPRE PIU’ RAFFREDDATA
e……………….. pensare che mercoledì sarà un’altra giornatina
Questo lunedì è diverso. Innanzitutto ancora ho un raffreddore che non mi fa respirare, quindi non mi sento proprio al top. Inoltre so che domani è martedì, la giornata più pesante della settimana e che sarà peggiorata dal fatto che: oltre ad andare a fare lezione mattina e pomeriggio in due scuole diverse domani per me sarà così:
1. andare a scuola e ricevere i genitori;
2. correre in segreteria (che si trova nell’altro plesso, mentre io insegno in succursale, ovvio);
3. ritornare a scuola e fare lezione fino alla sesta ora
4. correre a casa e buttare giù la prima cosa veloce, scondita, dietetica etc che mi capita a tiro. Tempo a disposizione: 15 minuti(mica solo per mangiare. Nooooooooo, i servono anche per darmi una sistematina, per prendere il materiale da far fare ai ragazzi in laboratorio etc
5. uscire di casa ed andare nell’altra scuola dove devo andare a ritirare un modulo in segreteria e chiedere un attestato per il servizio odierno
6. fare lezione (e prima di fare lezione preparare le fotocopie……….)
7 correre ai consigli della scuola 1……………dove devo anche portare la giustifica perché mi presenterò con un ora di ritardo in quanto in servizio nellìaltra scuola (ma non potrebbero telefonarsi, faxarsi tra di loro invece di pretendere da me di fare la spola tra una segreteria e l’altra?
8.farmi quel che resta dei consigli
9 tornare a casa DISTRUTTISSIMA, STANCA, SEMPRE PIU’ RAFFREDDATA
e……………….. pensare che mercoledì sarà un’altra giornatina
2 commenti:
pensa che sollievo quando avrai fatto tutto e sarai contenta perchè ti sei tolta il pensiero.
Ragionare così è l'unica soluzione, altrimenti non ne esci viva!
Lo so, talvolta le pressioni sono talmente tante che ti sembra di esplodere. Tieni duro manu!
Federica
calma calma sorellina
cosi mi fondi prima del tempo.....
dai che lo stress nn aiuta per nulla pensa positivo.... manca poco alle coccoleeeeeeeeeee!!!!
baci baci
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