Diciamo tutti di odiarlo, giuriamo di non guardarlo, professiamo la noia mortale che infonde eppure Sanremo, al di là delle svariate ed immancabili polemiche, ancor oggi catalizza l'attenzione degli italiani. Di quali italiani, dal momento che sono molti di più quelli che lo denigrano rispetto a chi dichùiara di incollarsi alla tv cinque sere? Cerchiamo di non essere ipocriti piuttosto ed ammettiamo che, se non proprio incollati allo schermo, uno sguardino lo diamo tuttti.E' un evento, un appuntamento fisso italiano, un po' il 25 dicembre dello schermo. Lo puoi amare o odiare, ma c'è ed in un modo o nell'altro ti coinvolge.
Ricordo i sanremo di quando ero adolescente........creavano un'atmosfera magica. Oggi per me non è più così, il festival non catalizza la mia attenzione, ma devo ammettere che lo guardo. Non certo emozionata come quando ero piccola. All'epoca aveva un "non so che" di speciale: era bello commentarlo con le amiche il giorno dopo, a scuola, canticchiarne le canzoni, commentare i vestiti, attendere i superospiti stranieri, tirare tardi per non perdere neanche un secondo (e ritrovarsi zoombie a scuola il giorno successivo)....Per me il festival questo fascino lo ha perso ed un po' mi dispiace perchè era bello. Non so se sono cambiata io o se sia cambiato questo evento canoro.
Quest'anno mi ha annoiato, ho fatto zapping, ma non sono tra chi dice che non lo ha guardato. E' stato l'anno del ritorno di Baudo. A me è antipatico, ma devo ammettere che i suoi festival restano i migliori. Ho sentito non ricordo quale giornalista dire una sacrosanta verità: il festival di Pippo è un rito, una messa cantata. Mettila come vuoi, ma gli svariati esperimenti degli ultimi anni per cambiare la formula, sono risultati disastrosi. A mio avviso per un motivo: sanremo non lo si può stravolgere, non lo si può snaturare. Sanremo deve presentare proposte musicali, introdurre bravi giovani, ma non è e non può essere un laboratorio sperimentale. O meglio, ci può stare, ma deve rappresentare una percentuale non la totalità. Quella vecchia volpe di Baudo l'ha capito e ha dosato bene gli elementi della sua "messa cantata". Ha creato situazioni che proponessero il vecchio, il nuovo, lo stravagante, il classico. A me certe scelte non sono piaciute (vedi albano....bleah), ma devo ammettere che così ha accontentato un po' tutti.
ha vinto Cristicchi. Finalmente una bella canzone sul gradino piu alto del podio. peccato per secondo e terzo posto. Io avrei visto al secondo gli Stadio e al terzo Daniele Silvestri.
Ricordo i sanremo di quando ero adolescente........creavano un'atmosfera magica. Oggi per me non è più così, il festival non catalizza la mia attenzione, ma devo ammettere che lo guardo. Non certo emozionata come quando ero piccola. All'epoca aveva un "non so che" di speciale: era bello commentarlo con le amiche il giorno dopo, a scuola, canticchiarne le canzoni, commentare i vestiti, attendere i superospiti stranieri, tirare tardi per non perdere neanche un secondo (e ritrovarsi zoombie a scuola il giorno successivo)....Per me il festival questo fascino lo ha perso ed un po' mi dispiace perchè era bello. Non so se sono cambiata io o se sia cambiato questo evento canoro.
Quest'anno mi ha annoiato, ho fatto zapping, ma non sono tra chi dice che non lo ha guardato. E' stato l'anno del ritorno di Baudo. A me è antipatico, ma devo ammettere che i suoi festival restano i migliori. Ho sentito non ricordo quale giornalista dire una sacrosanta verità: il festival di Pippo è un rito, una messa cantata. Mettila come vuoi, ma gli svariati esperimenti degli ultimi anni per cambiare la formula, sono risultati disastrosi. A mio avviso per un motivo: sanremo non lo si può stravolgere, non lo si può snaturare. Sanremo deve presentare proposte musicali, introdurre bravi giovani, ma non è e non può essere un laboratorio sperimentale. O meglio, ci può stare, ma deve rappresentare una percentuale non la totalità. Quella vecchia volpe di Baudo l'ha capito e ha dosato bene gli elementi della sua "messa cantata". Ha creato situazioni che proponessero il vecchio, il nuovo, lo stravagante, il classico. A me certe scelte non sono piaciute (vedi albano....bleah), ma devo ammettere che così ha accontentato un po' tutti.
ha vinto Cristicchi. Finalmente una bella canzone sul gradino piu alto del podio. peccato per secondo e terzo posto. Io avrei visto al secondo gli Stadio e al terzo Daniele Silvestri.
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