Ci risiamo. Arriva maggio e si deve fare tutto....ultime interrogazioni, ultimi compiti, monitoraggi, relazioni e poi consigli, collegi, dipartimenti.
LA UN CI SI FA' (in qst gg in Toscana ho arricchito il mio vocabolario)..............
Mancano meno di due mesi, ma la stanchezza la fa da padrona. Questi "ponti" recenti sono stati una manna dal cielo, ma ricominciare è dura (per noi e per i ragazzi). Siamo e sono allo stremo. Fare lezione è uno strazio, catturare l'attenzione impossibile. Insomma, spero solo che arrivi la fine e che arrivi nel miglior modo possibile. nel senso che riesca a fare tutto (come al solito correndo come una matta).
13 commenti:
Ma si !! Vedrai che anche quest'anno ci riusciremo ad arrivare in fondo...
Non so se la conosci questa battuta che gira fra i banchi studenteschi , ma sembra proprio chiarire bene tutta la situazione..
"La scuola è come la gravidanza , 9 mesi di sofferenze"
E adesso k "qst bambino" l'abbiamo portato per bene 8 mesi , vuoi che un mese in più ci metta paura?
Coraggio Manu...
Che ce la faremo ! (almeno spero)
Era di moda anche ai miei tempi...
Cmq hai ragione. Passerà anche questa
Manu
:)
www.francesca191.spaces.live.com
( è il mio sitino!!)
Se ti va passaci!!!
Un bacione grosso grosso
Frà
Eh sì Manuela, siamo quasi giunti alla fine, e questo periodo è il più pesante e duro da superare! Abbiamo oramai bisogno di riposo, di un pò più di tempo da organizzare con maggiore libertà, e, con l'aiuto delle vacanze, di trovare il nostro personalissimo modo di coccolarci un pò e di riflettere sulle esperienze fatte durante quest'altro anno di vita e di lavoro. Tu ne hai per altri due mesi, quindi presumo che insegnerai in una scuola media, io invece finirò a giugno, ma riprenderò immediatamente con gli esami di stato, che son sempre duri, ma almeno ci esonerano dalla parte più difficile, almeno per me, del nostro lavoro: il carico emotivo che comporta il dover gestire la classe nel modo più professionale possibile, senza trascurare nè l'insegnamento della materia, nè l'aspetto formativo del nostro stare in classe, i cosìdetti bisogni cognitivi, relazionali ed affettivi dei nostri alunni.
Solo una cosa vorrei aggiungere per incoraggiarti: quando ero precaria e cambiavo quasi ogni anno scuola e spesso anche comune d'insegnamento, la fine dell'anno scolastico era davvero una liberazione, l'attendevo spasmodicamente perchè mi pareva segnasse la fine di una fase della mia vita e si accompagnava alla speranza di cominciarne una nuova e possibilmente migliore; ora invece, tutto è più sereno, nonostante le difficoltà ( programmi da portare nel modo più dignitoso possibile a conclusione,relazioni da scrivere, valutazioni finali da esprimere con equità dopo un attento esame di tutti i fattori in gioco ) e l'inevitabile stanchezza, ora aspetto il meritato ( spero!) riposo senza troppa ansietà, cercando di vivere con impegno e consapevolezza il presente, e sono contenta di poter trascorrere questi ultimi giorni condividendo, ma anche contenendo, senza per altro riuscirci sempre però, le insofferenze, le inquietudini e i timori dei miei alunni. Vedrai, se non è già così anche per te, lo diventerà quando non sarai più precaria, perchè è il nostro mestiere e diventa una parte sempre più importante dell ' espressione di noi stessi, o almeno così dobbiamo imparare a considerarlo e svolgerlo, se non vogliamo rischiare di dissociare la nostra persona, ricavandone insoddisfazioni e frustrazioni.
Scusa Manuela, non so se sono riuscita a spiegarmi, nè vorrei sembrarti saccente o investita del ruolo di " mamma" o di " sorella maggiore", sicuramente tu hai tante cose da insegnare a me, altrimenti non tornerei a leggerti, ho scritto anch'io più che altro per me stessa oltre che per comunicare con te!
La tua anonima collega, che poi, se vuoi, puoi chiamare Tiziana.
Ciao e Buona Domenica!!!
Tiziana (finalmente un nome!!!!!!!!!!!), le tue parole sono graditissime e, ti assicuro, la "saccenza" è ben altra cosa. Fidati!
Per l'esercito di precari il 30 giugno è una data davvero particolare: da un lato le vacanze, dall'altro la consapevolezza che, ancora una volta, non avrai lavoro per due mesi, o chi può dirlo, anche di più.....e non è bello. Davvero.
Grazie Manuela per la tua risposta ed ancora un gesto di solidarietà per la tua ( e di altri) situazione di precaria, che noi non-precari comprendiamo bene, anche se alcuni di noi tendono a dimenticare, oppure a non riflettere molto sul fatto che oggi tutto sta diventando molto, molto più difficile di un tempo, in ogni campo, e le prospettive sono sempre più confuse ed incerte!
Ma sono certa che la tua attesa finirà e che nel frattempo troverai la maniera, anzi, l'hai già trovata, per vivere anche questo periodo come unico ed irripetibile, ed in quanto tale prezioso!
Che ne pensi della vittoria di Sarkozy in Francia? Io ho sempre avuto idee di " sinistra" - per dirla con una parola anch'essa oramai dai confini incerti -, mi è certo dispiaciuto per la Royal, ma non ho mai creduto che ce l'avrebbe fatta!
Ciao
Tiziana
Grazie a te per le parole di incoraggiamento e per la solidarietà. E’ bello non sentirsi soli. Purtroppo, hai ragione, tanti colleghi di ruolo non riescono ad immaginare tutte le tribolazioni che dobbiamo affrontare.
Cosa penso di Sarkozy? Beh, anche io ho idee di sinistra (purtroppo solo quelle……….ma sinistra e destra non esistono più se non nella mente di pochi. Per i nostri politici esiste solo il POTERE tout court. Altro che ideologie. L’unica idea nella quale si crede oggi è ARRIVARE COMUNQUE A QUALUNQUE COSTO…….al diavolo il resto……………..) ed anche a me sarebbe piaciuta la Royal. Ovviamente la cosa si presentava difficilotta, specie in un paese come la Francia. Io però, nonostante tutto sognatrice, pensavo che qualche possibilità l’avesse……
" Purtroppo " ? Non ho capito molto bene Manuela. Ti riferisci alla mancanza di azione? Anch'io, oltre al voto, e ad un generico modo di essere improntato, credo, a disponibilità, apertura, continuo interrogarmi su quello che accade a me, intorno a me, e nel mondo, non faccio molto altro per corrispondere ai miei ideali. Ma non mi sembra poi poco, e poi, in un periodo in cui avevo " sensi di colpa" rispetto alla mia vita, tutto sommato " borghese", fui colpita e, per così dire,tranquillizzata, dalle parole di uno studioso che ero andata ad ascoltare in conferenza per la presentazione di un suo libro, il quale affermò qualcosa del genere: in un mondo tanto caotico e pieno di arrivisti e improvvisatori e gente senza scrupoli ecc. ecc., è già tanto il contributo che danno coloro i quali si impegnano, con sincerità e onestà, a far bene quello che sanno fare.. e noi, con il nostro lavoro, da questo punto di vista siamo più fortunati, perchè meno alienati, avendo a che fare con persone ancora poco corrotte, aperte al dialogo e capaci di mettersi in discussione.
Un saluto
Tiziana
Anch'io che sono francese speravo con tutto il cuore che ce l'avrebbe fatta Ségolène!! :-(
Anche se, a dire il vero, visto che sono espatriata e precaria per me non sarebbe cambiato molto..
Un saluto e "courage pour la dernière ligne droite"
Céline
ti rispondo al volo (sto andando a scuola). Il "Purtroppo" si riferisce al fatto che oggi le ideologie non esistono più pertanto l'idea che hai in testa, nella quale credi non è incarnata da nessuna coalizione, nessun partito, nessun rappresentate politico. Nessuno crede minimamente in nulla se non nello STRAPOTERE. Scappo davvero!
Io non sono così pessimista nei confronti della politica Manuela, lo sarei di più nei confronti dell'uomo, forse, è da un pò che ci penso.
Certo è difficile distinguerli nella massa, ma tra i" politici", e perchè no, le " politiche" :)), e tra noi tutti, c'è ancora chi è sostenuto da ideali ( anche se le ideologie come giustamente dici non godono più di tanta simpatia e credito!); e' che, almeno secondo me, l'unico modo per realizzare i propri ideali, almeno in parte, è di arrivarci al potere,spesso anche a costo di compromessi, o meglio mediazioni. I meramente ambiziosi, egocentrici e spinti unicamente da spiccioli interessi personali, saranno anche i più, ma non costituiscono tutto l'insieme di chi si appassiona alla politica attiva. E' comunque difficile per noi scegliere bene!
Ma non voglio annoiarti più con queste cose!
Buona giornata di lavoro!
Tiziana
Ma che meraviglia! Manu Manu... adesso intrecci anche la politica e la filosofia con le (dis)avventure scolastiche! Complimenti!
Eheh... qualche giorno mi ritroverò un post che parla delle z... ops, insomma che completa i nostri deliranti discorsi su msn!
Cmq, aggiungo i miei 2 cents sul post di apertura... purtroppo qui giugno non è l'ultimo mese di scuola, la "gestazione" al Poli va da settembre a luglio compresi... e da alcuni anni a questa parte per non scontentare nessuno si tiene aperto anche ad agosto!
il post sulle z ci starebbe bene........solo che avrei bisogno della consulenzan di rita per fare un lavoro dettagliato!
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