STORIE DI ORDINARIA F0LLIA DI UN'INSEGNANTE PRECARIA SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI

2.12.07

sapete che vi dico?

Dopo una dormitona che ho sognato tutta la settimana, mi sono svegliata davvero soddisfattta e nonostante il cielo grigio ed i nuvoloni non c'è nulla che potrà rovinare questa giornata per cui al diavolo tutto e tutti (scuola, pensieri, alunni, classe del piffero, colleghi, genitori, preside etc) io me ne esco e mi dedico all'attività più frivola della terra: un sano cazzeggio passeggiando per le strade della mia bellissima città. Chissenefrega che domani è lunedi e che devo correggere ancora dei compiti. Che aspettino. Oggi scelgo di dare la priorità, una volta tanto, a me stessa!!!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Colgo l'occasione afferta da questo post off-topic rispetto alla depressione lavorativa che pervade il blog per toccare un argomento un po' tabù: Napoli e i Napoletani.
Mi chiedo, ca**eggiando per la tua bellissima città, può affermare che sia effettivamente bellissima? Vero che ogni scarrafone è bello a mamma sua, ma puoi dirlo senza alcuna esitazione?
E poi, puoi affermare che TUTTI i Napoletani amano la propria città altrimenti vuol dire che non sono Napoletani veraci?

La mia personale esperienza di turista ai piedi del vesuvio è stata migliore rispetto ad alcuni luoghi comuni che qui in padania spopolano senza alcun controllo, ma inferiore rispetto alle attese alimentate da certi partenopei all-the-way (fa rima pei-uei).

Esempi:
3 giorni senza vedere il sole, ma anche 3 giorni senza assistere a uno scippo.
Completa indifferenza davanti al colore di qualsiasi semaforo, ma anche nessun sacco della munnezza i mezzo all'incrocio (a Milano è uguale).
Parcheggio sistematico in terza fila, ma anche nessun furto tra le auto parcheggiate in prima.

prof ha detto...

Caro Tdaxe, naturalmente non tutti i napoletani amano la propria città. Talvolta la odio anche io. Poi sai che accade? Che questa città che ami-odi ti soprende in tanti modi diversi e ti resta nel cuore. Come fai a non avere impressi nella mente certi tramonti sul lungomare, le vedute da Posillipo e dal Vomero, l'atmosfera di san gregorio armeno e del centro storico, i parchi cittadini, i musei, le piazze, il profumo della pizza?
Le cose "brutte" ci sono, ma ce ne sono talmente tante di belle che, purtropo tendiamo a dimenticare troppo spesso. Ad esempio la settimana scorsa ho accompagnato una amica alla scoperta delle strade del centro. Per lei era la prima volta a Napoli ed è rimasta senza parole. Sicuramente anche perchè aspettava qualche "scippo" (a proposito che tu ci creda o meno io non ho MAI assistito ad uno scippo in vita mia); cumuli di "munnezza", panni appesi e sugnizzetti che vagavano....