Quando questa mattina mi sono svegliata con tosse e mal di gola, tutto potevo pensare tranne che il resto della mattinata potesse essere pure peggio. Ed infatti, sono arrivata a scuola, faceva un freddo cane e mi sono seduta in sala professori attendendo la fatidica campanella. Beh, non uno, ma ben sei dico sei genitori mi hanno letteralmente puntato e si sono introdotti in sala nonostante non fosse il mio giorno di ricevimento. Della serie "io vado a scuola quando voglio chi trovo trovo, faccio a gara con l'altra mamma a chi riesce a stanare più docenti". Ho letteralmente preso il fugone. Posso capire tutto, ma non l'invadenza. Cazzarola, possibile che un insegnante non possa rilassarsi 10 minuti prima della lezione perchè sempre con l'assillo che qualche testolina spunti al di là della porta? Il rispetto dove è? Mica uno può essere a disposizione dei genitori (nel mio caso 250) in ogni momento? Poi dicono che siamo scortesi. Non capiscono che prendere il fugone, non guardare nessuno in faccia e correre con lo sguardo rivolto al pavimento è il modo più educato per rispondere alla loro maleducazione? Non comprendono che l'alternativa sarebbe un "che cosa vuole, non è nè orario nè giorno di ricevimento non sono tenuta a parlarle?"
Sito in aggiornamento…
10 anni fa
1 commento:
Scusa manu ma ultimamente da queste parti latito. Leggo, sia chiaro, mi tengo aggiornato. Eppur latito.
Cmq, hai scritto una cosa molto vera e sappi che la estenderei anche a quei momenti in cui l'insegnante è comodamente incolonnata in coda al supermercato e davanti e dietro a lei si trovano mamme mimetizzate dai carrelli pieni di spesa. E come va il figlio e la figlia e l'amico del figlio e il compagno di banco e l'interrogazione e e e e . E hai ragione, quando non è orario di ricevimento non è orario di ricevimento. Closed.
vale anche per me, che tu ci creda o no. A volte incontro gli universitari del poli e mi chiedono informazioni su cose di cui non sono autorizzato a rispondere nemmeno quando sono in servizio, ad esempio se lunedì dell'Angelo la sede è chiusa ed eventualmente se le stampanti restano accese. Ciononostante (nota la finezza) non abbasso lo sguardo e filo via ma affronto il nemico e lo sconfiggo. :D
Posta un commento