STORIE DI ORDINARIA F0LLIA DI UN'INSEGNANTE PRECARIA SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI

28.6.08

bye bye

Stamane ratifica finale,ed è stato il momento dei saluti.Siamo arrivati stremati dopo tre settimane di fuoco (sia dal punto di vista climatico che dal punto di vista dello sbatimento fisico). Tre settimane durante le quali la pazienza e la sopportazione sono state messe alla prova. Nonostante questo, devo ammetterlo, salutare determinate persone è stata davvero dura. Credevo si contassero sulle dita di una mano, ma mi sono resa conto che non sono pochissimi i colleghi che resteranno nel mio cuore. Per una scelta non ho mai detto loro di questo blog (e veramente neanche a nessuno dei miei amici "reali", tranne Beppuccione), per cui non posso neanche dire i loro nomi, ma vorrei ringraziarli comunque attraverso questo post. Dico un grazie grande come una casa alle seguenti persone elencate in ordine rigorosamente casuale:

- alle mie tre colleghe precarie: il sostegno, l'appoggio, l'incoraggiamento reciproco saranno difficili da dimenticare. Vi voglio bene;

- al mio dolcissimo collega di tecnologia ed informatica, una persona leale, affettuosa, perbene, altruista, disponibile che porterò sempre nel cuore e al quale auguro di godere a pieno ogni giorno della propria vita da "pensionato";

- al collega di matematica "dell'altra sezione", che ho conosciuto meglio solo nell'ultimo periodo, ma che ho apprezzato per la simpatia e la correttezza;

- a colui del quale mi sono innamorata al primo incontro, all'orsone Yoghi vera dimostrazione della teoria del fanciullino pascoliano. Una persona di grande cultura, umanità, disponibilità e signorilità al quale auguro di conservare per sempre il fanciullino che vive in sè;

- alle mie "due amiche del bar" con le quali anche il sabato di cinque ore diventava un appuntamento meno traumatico;

- alla dolcissima collega di arte con la quale "disperarsi" ogni mattina e gioire ad ogni ponte, festività e simili;

- alla splendida collega di tecnologia, timida, insicura, tenera e discreta;

- ed infine a lei, la vera rivelazione, colei che, nel primo consiglio di classe,avevo etichettato come la "signora so tutto io" che invece si è dimostrata una persona capace, attenta, schietta, corretta e dalla quale ho imparato anche alcuni piccoli trucchi del mestiere

Oh cavoli...sto per commuovermi!



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