Nella mia scuola siamo tre docenti di francese. Accade che la docente titolare si metta in malattia fino a fine giugno alla faccia di Brunetta e ti dica, tutta tronfia, "con questo caldo non ce la faccio a lavorare"; stranamente, avendo sentito puzza di sostituzioni per scrutini ed esami, i mette in malattia anche l'altra. Morale della favola? La sottoscritta, che notoriamente non fa nulla per la scuola, dovrà fare gli esami scritti e orali di 10 sezioni. Mi pare giusto. Lasciatemi stare che se mordo una vipera l'avveleno....
4 commenti:
Cara Collega-lettrice,
questa storia non mi piace proprio ... non potevano nominare un supplente? Già 3 terze son tante, non so come farai con 10!:O In bocca al lupo
grazie per la comprensione. Neanche io so come farò, ma siccome la correzione delle prove d'esame è responsabilità di tutto il cdc ed io non sono wonder woman punterò i piedi. O mi danno un giorno in più oppure io mi fermo dove arrivo. Per quanto riguarda nominare un supplente, pare non si possa proprio.
Si, punta i piedi per il giorno in più anche se in realtà dovevano mettere francese il primo giorno d'esame considerando la situazione!:( Però te sei dalla parte della ragione quindi poiché siamo a fine anno togliti qualche sassolino dalla scarpa ... basta sopportare sempre!!!! E per l'orale poi come farai?:O Credo che a qs punto basti lo scritto? Se non erro, facendo l'esame scritto di seconda lingua non siamo obbligati ad interrogare o no?
purtroppo il presidente è un giovanissimo collega delle superiori e, guarda un po' il caso, è pure il nipote della nostra amata vicaria. Oggi è venuto a scuola per presentarsi... non vi dico la zia, l'ha portato in trionfo a fare la visita guidata della scuola. I piedini continuo a puntarli, non sia mai detto che rinucio!
Che sia fine anno o inizio io i sassolini non me li sono mai tenuti nelle scarpe. Questo è forse l'unico vantaggio dello svolgere professionalmente e dignitosamente il proprio lavoro: poter denunciare sempre qualsiasi tipo di scorrettezza, sicuri che non ci sia nessuno che possa ritorcerci contro il classico "predicare bene e razzolare male!.
Dagli orali la seconda lingua non è assolutamente esonerata e neanche lo vorrei: già gode di scarso rispetto, figurarsi se iniziamo a togliere il colloquio orale. No no, preferisco morire di stanchezza a scuola, ma il colloquio in lingua, per il quale tanto ho lavorato, guai a chi me lo tocca! Non so se sia esatto dire che quando si fa lo scritto è possibile bypassare l'orale, non ho mai letto nulla a proposito, nessuna normativa. Tu sai dirmi qualcosa di più a riguardo? Un saluto e grazie per il commento!
Posta un commento