STORIE DI ORDINARIA F0LLIA DI UN'INSEGNANTE PRECARIA SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI

26.9.09

vengo con questa mia addirvi (tutta una parola)

No, non ho deciso di (ri)abbandonare il blog. Sono in fase di osservazione degli alunni ed intitolare il post citando la celebre lettera di Totò e Peppino non è mica un caso. Mi sa che avrò a che fare, quest'anno, con illustri membri dell'Accademia della Crusca. A partire, purtroppo, dai colleghi.
Ecco a voi, scommetto a grande richiesta, una panoramica delle mie 9 classi e dei miei (circa) 270 alunni.
Sezione X:
classe prima: bellina con tre elementi bronx, scarti dell'umanità e pure cacacazzi e ripetenti. Ne vedremo delle belle, anche perchè i tre si stanno cordialmente sulle palle, stanno lottando per la conquista del territorio etc. Si, insomma, le dinamiche della strada riportate in quel microcosmo che è la scuola. Dunque la classetta potrebbe essere stupenda meno questi tre che conto di neutralizzare al più presto. Saprò dirvi nella speranza che non siano loro a neutralizzare il consiglio al completo;
classe seconda: mah, anche lì due o tre scassamarroni (per la legge sulla par condicio)
classe terza: non c'è. Tranquilli non li abbiamo murati da nessuna parte, semplicemente due anni fa non si è formata la prima. Dunque (che culo) mi trovo ad avere 9 classi su 4 corsi, olè.
Classe prima dell'altro corso, chiamiamolo "di completamento": sono stati capaci di ammucchiare in pochi metri quadri una trentina di delinquenti. E ho praticato loro un bello sconto nel definirli semplicemente delinquenti, credetemi. Anche lì sarà bellissimo, specie quando li vedrò alla sesta ora cioè sempre. Che culo pure quello, vero?
Sezione Y:
classe prima: mah, mi sembrano deficienti. Non hanno idea di dove si trovi parigi, nè che lingua parlino. Neanche sanno che "coca cola" non è un termine francese. Neanche sulle squadre di calcio francesi hanno saputo vagamente rispondermi. Non so che pesci prendere, ma qualcosa abboccherà all'amo fosse anche un cocchio di bottoglia. Ah, dimenticavo. Anche qui ci sono due bocciate, veramente ragazzine a modo: una delle due ha mandato a farsi fottere la collega di italiano che le chiedeva la giustifica dell'assenza del giorno precedente.
classe seconda: mah al cubo. C'è uno che secondo me avrebbe bisogno del sostegno e che rompe tutto il giorno con delle pseudo manie di persecuzione o come cazzo si chiamano. Oddio, mi sa che potrei averne bisogno io del sostegno se sono ridotta un catorcio dopo neanche 10 gg di scuola.
classe terza: non sembrano malvagi, ma non intendo sbilanciarmi
Sezione Z:
classe prima: sarebbero anche decenti se non ci fossero anche lì un paio di ripetenti della sezione più disgraziata della scuola. E vai.
classe seconda: non hanno mai utilizzato il libro, neanche sanno quale sia, neanche hanno mai avuto un quaderno di francese. Il nulla. Voglio essere positiva: meglio iniziare da zero che da una base sbagliata.
classe terza: la tabula rasa associata ad una incapacità di reagire alle sollecitazioni quotidiane quali rispondere all'appello.
Come inizio direi che è una situazione di merda. Di buono c'è che quando mi deprim penso all'alternativa e cioè me a casa ad attendere che il telefono squilli per la raccolta punti e mi sento magicamente meglio.
A presto con un altro post immancabile di inizio anno: l'orario assegnatomi. Per quanto riguarda l'antidoto anti sfrantumazione del fegato vedi sopra.

17.9.09

oggi, 17 settembre

Sono stata nominata! Non è la classica frase fatta, ma le cose accadono quando meno te le aspetti. Ed infatti io, con tutto quello che ho letto sui giornali e visto in tv, non me l'aspettavo mica di potermi trovare a scegliere una cattedra, per giunta al 31 agosto! Invece è accaduto. Tralascerei il "dove" sia ubicata, una roba da frontiera e l'utenza va da sè che sarà un bronx.... Purtroppo di meglio non c'era e non ho potuto certo lasciare questa opportunità. Per cui, sebbene sappia che sarà dura e che i momenti di sconforto ci saranno (preparatevi quindi ai miei sfoghi), mi rimbocco le maniche e sono pronta ad iniziare. Domani ho 5 ore più collegio. Il che mi pare un inizio degno di questo nome.

14.9.09

oggi 14 settembre...

ore 8, la prima campanella del nuovo anno scolastico saluta quelli che sono stati e/o potrebbero essere i miei alunni, ed io non sono lì. Chissà quante altre campanelle mi toccherà saltare.....

9.9.09

attesa

dopo un lungo silenzio durato due mesi e più eccomi di nuovo qui a bloggare. La vacanza è stata bella, bellissima. Certo con la solita simpatica spada di Damocle che ormai è diventata la mia migliore amica, ma è stata rilassante e divertente. Tutto quello che si può chiedere ad una vacanza. Purtroppo tutto il relax ed il divertimento me li sto giocando ed il fegato (quel po' di fegat che ancora reggeva) è andato. Motivo? Da circa il 26/27 agosto vivo incollata al pc che porto con me ovunque, insieme a chiavetta e cellulare. Per farci cosa? Controllare le strafottutissime convocazioni che quest'anno tardano ad arrivare senza che nessuno (sindacati in pole position) dia nessuna indicazione (neache del tipo "mettetevi l'anima in pace, prima di un mese non se ne parla"). Cazzarola, è dal 2005 che al pià tardi il 3 settembre ho già il mio bel contrattino firmato, rientrando nell'élite di quelli nominati in prima convocazione (solo il primo anno ho atteso il 5 otobre, ma non era certo la prima convocazione). Sono allibita, disgustata e mi sento anche umiliata. Intanto continuo a restare nel mio buen retiro al mare che se non fosse per questo tarlo che mi trapana cervello e pensieri, sarebbe la cosa più bella del mondo: sole caldo, ma non soffocante, mare cristallino, spiaggia semideserta. Purtroppo non riesco a godermelo fino in fondo, ma tant'è .... ... ... Vi rrisparmio i moti di odio profondo che mi prendono ogni volta che incontro (purtroppo anche qui) degli impiccioni che chiedono sempre le stesse cose: come mai non sei ancora a scuola? Ma voi insegnanti non avete le riunioni a partire dal 1 settembre, che ci fai ancora al mare? e, tanto per non privarvi della più irritante, ci sono novità?

28.6.09

ed anche quest'anno

ed anche quest'anno giungiamo alla fine dei giochi. Martedi terminerò di essere una lavoratrice dipendente per tornare ad essere una disoccupata. Fa parte del gioco, come fa parte del gioco fare fagotto e andarsene, chissà dove. Anche stavolta mi prende il magone. Dovrei essere più distaccata, ma è inutile come intuile è ripetermelo ogni anno. Tanto la solfa non cambia e nemmeno io, meglio accettarlo. Lunedi ratifica finale, quindi bye bye and thankyou e chi vivrà vedrà.
Gli esami sono andati nelle aspettative con qualche sorpresa: alcune testine di cazzo sono venute davvero preparate. Certo, sempre nei limiti delle proprie possibilità, ma hanno fatto un esame dignitoso. Per altre testine niente di nuovo: siccome abbiamo regalato loro l'ammissione sono venuti all'orale convinti di poter avere il medesimo trattamento. Infatti hanno avuto ragione per cui, a ben vedere, non ci possiamo neanche lamentare tanto dell'aria di sufficienza e della strafottenza ostentata, glielo abbiamo consentito noi e chi è causa del suo mal e bla bla bla....

15.6.09

quando accade è davvero bello...

Sono sempre stata convinta che la cosa più bella del mio lavoro siano i ragazzi ed oggi ne ho avuto conferma. Abbiamo iniziato con la prova di italiano. Mi sono trattenuta un po' dopo, per mettere a posto il mio cassetto (anzi per svuotarlo, visto che tra gli adempimenti di fine anno sono di un precario c'è quello di prendere baracca e burattini e levarsi dai coglioni) e alcuni colleghi che correggevano mi hanno fatto leggere alcuni temi. Temi bellissimi, in cui è pienamente evidente la volontà di molti di loro di riscattarsi dallo squallore della periferia in cui vivono, temi in cui c'è la determinazione di farcela a dire no all'illegalità. Un alunno a parlato di un blitz della polizia terminato con dieci arresti ed ha raccontato di conoscere personalmente tutti i 10 coinvolti, di voler stare alla larga da certi giri e di costruirsi un futuro pulito. Chi parla non è figlio di persone perbene, il padre è in galera per spaccio, il fratello idem, un altro fratello è morto a 24 anni sparato da un sicario. Eppure lui ci crede nella legalità ed è determinato a farcela. Io non lo so quanto la scuola, i nostri insegnamenti possano aver influito, ma per me è comunque un risultato. Ha anche scritto di voler diventare una persona migliore.... non si è reso conto che già lo è.
Un'altra alunna dice di voler fare l'insegnante e di aver come sogno quello di diventare come me! Non sono una che ama vantarsi o raccontare quanto sia amata dai ragazzi, ma devo ammettere che mi sono commossa. Oggi le ragazzine aspirano a fare le veline ed invece lei vuole fare la docente e vuole assomigliare a me che, sue testuali parole, le ho insegnato la lingua trasmettendole l'amore che ho per il francese e le ho insegnato che la vita è tante cose diverse, basta saper scegliere quella che ci pare più adatta e giusta e seguire i nostri sogni, sempre anche quando ci sembra impossibile. Grazie, tesoro. grazie davvero. Hai reso la mia giornata fatta di cassetti svuotati, una giornata da ricordare.

14.6.09

una volta tanto

Una volta tanto sono riuscita a spuntarla: la prova scritta si farà, ragionevolmente, martedi. Sono soprattutto contenta del fatto che un'esigenza oggettiva possa aver prevalso. Ogni tanto accade ed è, devo dire, consolatorio!

8.6.09

questi giorni senza scuola - chiusa per elezioni - mi stanno facendo assaporare già il gusto delle vacanze: svegliarsi con calma, non avere la fretta di organizzare tutto per la giornata, non dover preoccuparmi di dimenticarmi nulla. Non vedo l'ora. E' stato un anno decisamente impegnativo. Non lo so se più o meno rispetto agli altri anni. So solo che sono, come sempre, stremata. Peccato che per me vacanze=disoccupazione. E so che stavolta è più grave rispetto al passato. Al solito chi vivrà vedrà...

5.6.09

scrutini e dintorni

Con le mie 9 classi spalmate su 4 corsi, tempo di consigli e scrutini significa chiudersi a scuola e sperare di uscirne viva (almeno questo). Ieri abbiamo dato il via alle danze con un Dirigente che barcollava nel buio e che neanche se ne preoccupava, un consiglio di classe che definire disomogeneo è poco e alcuni scemi tra cui la sottoscritta che si davano un gran da fare mentre altri furbi leggevano il giornale e/o giocavano con il cellulare.Detto ciò abbiamo fermato due alunni, dopo un dibattito che definire acceso è dire nulla. C'era "panazannanz", glorioso collega di tecnologia che, dopo aver rotto le scatole a tutto il cdc per tutto l'anno scolastico per bocciare l'alunno che dava per spacciato già il 20 settembre, ha iniziato a dire che si opponeva perchè 2è assurdo bocciare una volta arrivati in terza". Della serie, mandato avanti per forza di inerzia, l'esame lo fa cavalcando la medesima onda. Che ragionamento è? Inutile dire che quando siamo arrivati all'alunna da bocciare in seconda ha addotto la motivazione "che senso ha bocciare in seconda quando andava fermata in prima? Di questo passo arriviamo alla sala parto... non avrà mai senso fermare qualcuno che non è stato fermato prima. La verità è una: il collega ha cazzeggiato tutto l'anno, non è entrato in classe neanche per fare l'appello, non ha capito nemmeno come si chiamino gli alunni ed ora non vuole rogne. Che elementi ha lui per valutare? Zero. ... Siccome ormai, giunti al decimo mese di lavoro intenso per alcuni ma non per tutti, ne abbiamo gli uni le scatole piene e gli altri no, c'era chi aveva la forza di agitarsi, chi quella di incazzarsi, chi quella di prendere per i fondelli gli altri. Io appartengo alla squadra di chi, nonostante tutto, cerca di dare senso e coerenza al proprio operato. Si, mi ostino lo so. Anche quando qualcuno mi urla in faccia "ma che te ne importa? Chissà se il prossimo anno ci sarai, tu". Vero, caro qualcuno che mi ha sbattuto in faccia la mia precarietà, io non so non solo se ci sarò ma se sarò mai da qualche parte però una cosa la so e la sbatto io in faccia te: so che io ho una dignità, un senso del dovere, una professionalità che saranno la mia forza ovunque io sarò. Tu no. E' per questo che io sarò stimata e tu trattato da peracottaro, Sempre.

1.6.09

una giornata speciale

Ponte e piove. Naturalmente. Senza farmi prendere dallo sconforto, ieri sono andata a Capri. E' bello avere un paradiso a "portata di mano", specie quando non credevi esistesse più un luogo capace di riconciliarti con il mondo. Mi sono rilassata, ho passeggiato e cercato di dare un calcio ai pensieri. Ho dedicato un giorno tutto a me stesa, al divertimento, alla spensieratezza. Grazie ad un compagno di avventura speciale, l'unico uomo che non mi deluderà mai: papà!