E' vero, non è certo il primo e, disgraziatamente, neanche l'ultimo incontro scuola-famiglia della mia vita, ma è anche vero che davvero non ce la si fa più a sopportare quindi ecco, appena sfornato, il mio nuovo sfogo su questi appuntamenti (immancabili).
Mi soffermerò sull'aspetto privacy.
D'accordo, alcuni aspetti della famosa legge 675 sono decisamente esagerati, altri invece pienamente condivisibili (e, volendo far prevalere il buon senso, neanche ci sarebbe stato bisogno di una regolamentazione in tal senso).
Ogni scuola si regola come meglio crede in occasione di questiincontri. Ho visto di tutto e non mi sconvolge più nulla (o quasi). Aula gremita (gran pienone, sarà il caso di predisporre macchinette con il numerino?) . Insegnanti posizionati dal proprio banchetto e registri, pronti in prima linea. Genitori che, uno alla volta, attendono il proprio turno. Passa la prima mezz'ora (ad essere generosi) e non si capisce più nulla: incominciano a discutere tra di loro su chi è arrivato prima, iniziano un pericoloso avanzamento per non perdere neanche un millimetro etc etc....Piomba mammina (volgarotta) con figlia (e che ve lo dico a fare..... a parte che gli alunni dovrebbero restare fuori come da avviso dettato in classe la mattina). Vabbè. La volgarotta avanza avanza avanza. Praticamente marcando a zona il genitore che sta colloquiando con me. La situazione del figlio è particolarmente ingarbugliata, mi dilungo come è giusto che sia... La volgarotta è sempre più vicina. Le lancio la prima occhiata, la seconda, la terza. La figlia arriva ad appoggiare i gomiti sul mio banchetto. Lì ESPLODO " Ascolta, Federica (nome di fantasia) ti pare il caso di stare qui ad ascoltare una conversazione nella quale non sei coinvolta?". E lei, serafica "ma io non sto ascoltando, mi sto riposando". Mia risposta "vai a riposare a casa dal momento che qui non è prevista la tua presenza (vedi? Ti stai stancando inutilmente!!!!!!!!!) e poi non te lo ha insegnato nessuno che non si ascoltano le conversazioni altrui?" Ovviamente il tutto rivolto alla ragazzetta, ma sottintendendo anche la volgarotta madre. La quale, senza battere ciglio, continuava ad avanzare. Ok, ho deciso di essere sgarbata, ma alla maleducazione non puoi rispondere con delicatezza perchè continuerebbero a non comprendere e ho detto: "signora, abbia pazienza, vale anche per lei". E' caduta dalle nuvole. Ovvio, fanno le cose e neanche se ne rendono conto GRRRRRRR
Mi soffermerò sull'aspetto privacy.
D'accordo, alcuni aspetti della famosa legge 675 sono decisamente esagerati, altri invece pienamente condivisibili (e, volendo far prevalere il buon senso, neanche ci sarebbe stato bisogno di una regolamentazione in tal senso).
Ogni scuola si regola come meglio crede in occasione di questiincontri. Ho visto di tutto e non mi sconvolge più nulla (o quasi). Aula gremita (gran pienone, sarà il caso di predisporre macchinette con il numerino?) . Insegnanti posizionati dal proprio banchetto e registri, pronti in prima linea. Genitori che, uno alla volta, attendono il proprio turno. Passa la prima mezz'ora (ad essere generosi) e non si capisce più nulla: incominciano a discutere tra di loro su chi è arrivato prima, iniziano un pericoloso avanzamento per non perdere neanche un millimetro etc etc....Piomba mammina (volgarotta) con figlia (e che ve lo dico a fare..... a parte che gli alunni dovrebbero restare fuori come da avviso dettato in classe la mattina). Vabbè. La volgarotta avanza avanza avanza. Praticamente marcando a zona il genitore che sta colloquiando con me. La situazione del figlio è particolarmente ingarbugliata, mi dilungo come è giusto che sia... La volgarotta è sempre più vicina. Le lancio la prima occhiata, la seconda, la terza. La figlia arriva ad appoggiare i gomiti sul mio banchetto. Lì ESPLODO " Ascolta, Federica (nome di fantasia) ti pare il caso di stare qui ad ascoltare una conversazione nella quale non sei coinvolta?". E lei, serafica "ma io non sto ascoltando, mi sto riposando". Mia risposta "vai a riposare a casa dal momento che qui non è prevista la tua presenza (vedi? Ti stai stancando inutilmente!!!!!!!!!) e poi non te lo ha insegnato nessuno che non si ascoltano le conversazioni altrui?" Ovviamente il tutto rivolto alla ragazzetta, ma sottintendendo anche la volgarotta madre. La quale, senza battere ciglio, continuava ad avanzare. Ok, ho deciso di essere sgarbata, ma alla maleducazione non puoi rispondere con delicatezza perchè continuerebbero a non comprendere e ho detto: "signora, abbia pazienza, vale anche per lei". E' caduta dalle nuvole. Ovvio, fanno le cose e neanche se ne rendono conto GRRRRRRR
9 commenti:
Purtroppo è quello k succede ogni volta k ci sono i colloqui..Pensa k l'ultima volta c'era mia mamma k stava parlando cn il prof di Latino...Nell'ultima versione avevo combinato un vero e proprio macello e lui le stava mostrando quella prova , spiegando nel dettaglio tutti i miei errori e ripetendo più volte il FAMIGERATO voto : 5....Mamma si è accorta k il nostro vicino di casa stava origliando dalla porta e rideva ..A questo punto ha detto forte : "AVETE SENTITO TUTTI O DEVE RIPETERE ? FORSE PARLA TROPPO VELOCE X TE MARIO " Ovviamente lui ha fatto una figura di mmerda , il prof non riusciva a smettere di ridere! il giorno seguente mi sn beccata i pure complimenti dal prof in questione : "Azz..Francesca hai una mammma davvero forte !" ihihi
il classico "quando ce vo0 ce vo'". Perchè non si fanno gli affaracci loro? Sempre ad impicciarsi, a voler sapere tutto di tutti......che vite tristi devono avere se l'unico interesse è quello di sapere i fatti degli altri...
Posso fare un commentino al tuo 5? O hai davvero fatto un disastro e il prof è stato generoso oppure tu lo reputi un macello ed invece non è poi tanto disperata la situazione!
Lasciamo stare il discorso Privacy......se inizio a parlare non finisco più.
Francesca, ganzissima la mamy!
DanY
no..nn era proprio un disastrone .. Il fatto è k è stata la prima volta k nn ho preso la sufficienza ad una versione e quindi magari mi sembra kissakè..ps)Grazie Dany ! : in fin dei conti io da qualcuno dv aver ripreso x forza... =)
...la seconda che ho detto!
TI rifarai al prossimo scritto!
Bacioni
PS: per curiosità, mi piacerebbe sapere come hai scovato il mio blog!
let's hope ! L'ho scoperto per caso mentre vagavo su altri blog (precariamente , etc..) k parlavano di scuola , prof , alunni, note disciplinari strane.. Bacioni e buon rientro domani !
Grazie per la risposta Francesca. Mi incuriosisce sapere come le persone si imbattano in DIARIO DI UNA PROF ;-) specie se sono lettori affezionati come te. Un bacio e.....buon lunedi
Questo posto, per me, è come un trailer: fra due giorni vado in scena io, con gli incontri scuola famiglia. Un carnaio allucinante, peggio che il casello di Rimini a ferragosto, genitori urlanti e litiganti e io che sto già facendo le pile dei compiti in classe in ordine alfabetico per fronteggiare qualunque rivendicazione! Tutt'al più brandisco il registro e lo uso come scudo...
potrebbe essere una soluzione Milady....fammi sapere come va!
Certo che programmare uno scuola-famiglia (sorry OPEN DAY) a cavallo tra 25 aprile e 1 maggio è GENIALE!!!!!!!!!!
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