STORIE DI ORDINARIA F0LLIA DI UN'INSEGNANTE PRECARIA SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI

30.9.07

quel gran genio del mio collega

Battisti (si , proprio lui, il "buon" Lucio) cantava "quel gran genio del mio amico"; io, devo dedurre che mi tocchi cantare e/o scrivere "quel gran genio del mio collega". Il che non consiste solo nel sostituire un termine con un altro. No. Se un amico facesse quello che oggi ha fatto un collega mi preoccuperei di capire se si sia rincretinito. Nel caso del collega il problema non si pone, in quanto il dato è assodato da tempo. Anyway, il furbone ieri entra in classe al cambio d'ora e, DAVANTI AI RAGAZZI, mi ha chiesto "come si stanno comportando?". Ovvio che ti dica, davanti a loro, che si stanno comportando in modo troppo vivace anche se la cosa non corrisponde a verità. Allora, sempre il furbastro, mi prende in disparte e mi dice "ma tu il paragone non lo devi fare con le scuole borderline, lo devi fare con questa scuola" (ovviamente "questa" scuola è stata accompagnata da un rigonfiamento toracico semplicemente ri-di-co-lo). Con la mia solita calma (che non so proprio più dove prendo, infatti stupisco ogni giorno me stessa) gli ho detto che io non paragono nessuna scuola ad un'altra per il semplice motivo che gli alunni sono allievi ed io giudico quello che vedo, non certo quello che "ho visto in altre realtà".
Dal gesto del collega scaturiscono una serie di riflessioni che esemplificherò:
1. non perchè una collega è giovane (aridaglie con 'sta storia) significa che sia sprovveduta;
2. quando sono in classe io c'è silenzio e disciplina. Cosa che spesso non accade in altre classi con le quali ho il piacere di "confinare". In tali aule o il docente "esperto" non sa tenere i ragazzi, oppure (e peggio mi sento) non li sa gestire. Altrimenti i conti non tornano (vabbè che la matematica non è stata mai la mia passione);
3. messaggio per VICARIO E COLLABORATORE: non è il caso (non lo è affatto) che entriate (il verbo sarebbe PIOMBIATE) in classe mentre sto facendo lezione con le scuse più bizarre del pianeta solo per vedere se la nuova arrivata sta facendo lezione o legge il giornale. Con me non attacca. Ho sempre lavorato anche nella famosa scuolaccia, non importava se con zero soddisfazioni o gratificazioni (lì, davvero, potevi leggere il giornale e lasciare gli alunni fare lotta libera), figurarsi se vengo qui a fare la parassita. Ho una professionalità, io. Quella che voi non avete facendo ispezioni camuffate da "devo vedere se l'armadietto di classe ha ambedue i lucchetti"; "stiamo controllando se nei diari di classe ci sono le buste per raccogliere le giustifiche etc etc.
Ed anche per oggi "ho dato".....ora me ne vo' al parco!!!!!!

1 commento:

Anonimo ha detto...

Adesso lascio un post completamente off topic proprio come facevano (il mio blog nn funziona più, sigh) a casa mia Il Maestro e la Dott.sa Ross...
..bene... citato Battisti, ho la discografia completa se ti interessa... se la vuoi....