STORIE DI ORDINARIA F0LLIA DI UN'INSEGNANTE PRECARIA SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI

27.3.08

sostegno

La docente di sostegno di Attila ha gettato temporaneamente la spugna e si è data malata. Pare sia arrivata la supplente "giovane ed arrendevole" (per i nostri colleghi attempati pare sia un binomio inscindibile). Attila, in versione comitato di accoglienza ha salutato la prof con un bel "ma che cazzo vuole questa? E' brutta, grassa e le puzza l'alito (boh, forse attila ha detto "gli", ma non stiamo a spaccare il capello in quattro). Sabato toccherà la mia prima compresenza con la tipa. Non so perchè, ma credo non sarà semplice. Alla fine con l'altra collega Attila aveva stabilto una specie di equilibrio, chiamiamolo pure compromesso e iniziava a non sputarle più in faccia o mandarla a quel paese. Ora è tutto da rifare. Il che non mi consola

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Magari si rivela una tosta. Magari è una che non ama tanto il sostegno ma lo fa lo stesso con impegno perchè bisogna pur lavorare. Magari, se fa la supplente, vede due/tre casi diversi all'anno, e appena si affeziona torna la titolare. Insomma, se è una di queste trattatela bene. Se è una fancazzista patentata, ovviamente, lasciate che Attila le sputi addosso.

prof ha detto...

togliamo i magari. Io spero davvero che sia una persona come quelle che hai elencato. Ovvio che la accoglieremo in modo più adeguato rispetto ad Attila. Anzi, ho già telefonato alla collega per chiederle se posso dare il suo numero alla supplente così potrà informarla delle strategie che adotta. E' mia ferma intenzione essere collaborativa con la nuova collega, ci mancherebbe altro. Ciò non toglie che sia ugualmente un po' preoccupata perchè è "tutto da rifare" proprio ora che iniziavamo a ragionare. Detto questo se è vero che Attila dovrà abituarsi alla nuova docente, ci saremo sempre noi che, pur non essendo "zoccole" come è convinto lui, siamo un bello "zoccolo duro". Insomma, non molliamo!