STORIE DI ORDINARIA F0LLIA DI UN'INSEGNANTE PRECARIA SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI

28.3.08

ti frego, ma tu non te ne accorgi

Ho sempre detestato una categoria di persone: quelle con la facciata da “buoni”. Mi spiego: chi non dice/fa/agisce mai in modo da esporsi. In genere questo atteggiamento mi puzza e non poco. I fatti poi mi danno ragione. Ed un dubbio si insinua: nel mondo di oggi è meglio chi si costruisce una facciata e va avanti a suon di “ti frego, ma tu non te ne accorgi” o chi, senza costruirsi alcun filtro, ti dice quello che pensa, risulta anche antipatico, ma non ti riserva colpi bassi? La risposta sembrerebbe scontata, ma non lo è.
Ognuno è libero di pensare quello che vuole e di decidere se esternarlo o no. Che io sia di tutt'altro parere non significa certo che chi non agisce come me sbagli. Saranno cavoli propri. Però che agisca sotterraneamente, ecco, quello mi disgusta direttamente e non se ne parla più... Purtroppo, mi devo rendere conto, che il 90% delle persone con le quali si ha a che fare sia della scuola di pensiero del “ti frego, ma tu non te ne accorgi”.
Non so se riesco a rendere l'idea. Ne parlavo l'altro giorno con la mia amica Carla. Io, nel bene o nel male, cerco di essere diretta. Se uno non mi piace non fingo che mi piaccia. Certo, non ritenendo di essere una persona maleducata, non arrivo (o almeno ci provo) ad essere scorretta, ma quello che ho da dire lo dico senza girarci troppo introno (conto fino a 1000, cerco le parole, poi quando sbotto sbotto, ma un certo freno cerco cmq di tenerlo). So che questa mia schiettezza può dare fastidio, ma sono così e chi mi vuole bene prende tutto il pacchetto, chi non mi sopporta idem. Tutto questo non per fare una bella seduta psicanalitica qui (o forse si), ma io (obiettivamente) tendo a preferire chi ti dice direttamente quello che pensa (magari con delicatezza e cercando di non ferirti) a chi pensa in un modo e agisce in un altro. Quella si chiama falsità. In ugual modo (così concludiamo la seduta psicanalitica a poi mi manderete le parcelle a casa) se io dico una cosa di una persona (tipo che mi sta sulle scatole) non torno indietro, non finisce a tarallucci e vino, per me chi ha chiuso chiude per sempre. So che questa mia "durezza" non mi porterà da nessuna parte, ma almeno chi è mio amico sa che non lo tradisco. Invece da chi trama sotterraneamente uno si può aspettare di tutto e a me non piace. Mi chiedo chi sia meglio tra uno che dice senza problemi quello che pensa ma che è trasparente, ad un altro che dice il contrario di quello che pensa (non di uno che di astiene. Quella è una scelta rispettabilissima, non fraintendetemi). Sono in crisi. Se trovo sempre più persone che sono dell’idea che sia meglio “agire sotterraneamente”, mi viene da pensare: saran tutti ipocriti, opportunisti, ma possibile che siano la stragrande maggioranza di chi incontro? Sono sfigata io o il mondo va davvero in questa direzione?

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Allora, mi accongo a rispondere dando per scontato che il tuo post non sia stato scritto pensando a me. :D Scherzo!

Ma sinceraemnte, davvero questa del "ti frego, ma tu non te ne accorgi" pensavi fosse una pratica inusuale? Non ci posso credere!
E' qualcosa di innato nel genere umano, figurati tu se Eva quando andava a far shopping non si comportava così con adamo. E Adamo faceva lo stesso quando usciva a ubriacarsi col serpente. Gira e rigira erano in tre eppure non ti potevi fidare!

A parte le battute, farei una distinzione tra la prassi fine a se stessa, cioè quel mettere in pratica un comportamento simile perchè ormai fa parte dell'indole e del costume, e l'essere subdoli o falsi per necessità, difesa, diffidenza.
Dire le cose in faccia può portarti molto lontano (a volte ti ci mandano gli interlocutori) ma può anche renderti debole, farti esporre troppo.
E non basta essere sinceri e schietti per avere intorno solo "amici veri". In fondo uno ti è amico finchè non ti tradisce... e quando ti ha tradito ormai è tardi per lamentarsi: "mi ha fregato, e non me ne sono accorto".

prof ha detto...

No, non pensavo fosse inusuale, ma quando ti accorgi che una persona (una ennerima persona) ha adottato tali atteggiamenti nei tuoi confronti e non te l'aspettavi, inizi a pensare che il mondo vada dalla parte opposta alla tua.

Anonimo ha detto...

Ma vedi... cito: "quando ti accorgi che una persona ha adottato (...) e non te l'aspettavi (...)"

Beh, se te l'aspettavi non potevi gridare al tradimento... è ovvio che il mondo vada dalla parte opposta alla tua in queste situazioni.

giovanna ha detto...

cioa Manuela,
ah come a volte non paga essere schietti!
Sarà... io sono una che testardamente continua ad essere schietta!
E, anch'io, giusto in questi gg sto assistendo a comportamenti poco sinceri, ad azioni in sotterranea... non direttamente nei miei confronti ma, proprio perché sono...come sono, mi sa che devo contare davvero fino a 1000! :-)

prof ha detto...

aver compagno al duol....