E' chiaro che parlare di scuola sia scomodo in questo momento.E' più semplice parlare di Alitalia e del nostro Presidente del Consiglio, che in tutti modi sta scongiurando la chiusura definitiva della compagnia di bandiera, con i suoi ventimila licenziamenti.Ricordo che un' hostes Alitalia percepisce 2.500 Euro al mese, e giustamente ci tiene al suo stipendio.Nessun quotidiano inserisce in prima pagina un articolo sui centomila futuri insegnanti desaparecidos.E' un argomento che infastidice, erano straccioni, e si accontentavano di uno stipendio da fame.Stupidamente, questi ultimi, scalavano lentamente, con grande fatica, una graduatoria, che magari dopo quindici anni di precariato ti permetteva di entrare di ruolo.Non c'erano raccomandazioni per la moglie di, la sorella di, il cugino di... C'era solo una faticosa scalata.Ora stanno per precipitare nel vuoto.Le cordate nel nostro paese, purtroppo, vengono organizzate altrove.Mi chiedo, inoltre, il perchè esista ancora una facoltà per futuri maestri.Gli studenti di Scienze della formazione non hanno capito, forse, che nella scuola della Gelmini non c'è futuro, e paradossalmente non protestano, pensando forse di salvarsi, e di non precipitare con gli altri. Proporrei di conquistare le prime pagine, attraverso un sit-in ad oltranza nelle principali piazze italiane, organizzato da insegnanti, genitori e studenti, poichè è solo così che potremo, forse, bloccare il decreto Gelmini in tempo.Alitalia docet.Insegnante di ruolo, ex precaria
Matilde Serati
1 commento:
Segnalato il post.
e messi i banner di retescuole e fuoriregistro! :-)
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