STORIE DI ORDINARIA F0LLIA DI UN'INSEGNANTE PRECARIA SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI

13.10.08

nervi a fior di pelle e ...sindacati grrrrrrrrrr

Io, supplente annuale, scelgo la sede in prima convocazione. Se l'Italia fosse un paese logico e soprattutto un paese di persone perbene, dovrei avere la possibilità di scegliere su sedi migliori ripetto a chi sceglie in seconda, terza, quarta convocazione. Già dobbiamo accontentarci degli scarti dei colleghi di ruolo trasferiti, utilizzati etc e, per l'amor di Dio, va benissimo. Quando arriva il mio turno vorrei scegliere su tutto quanto sia rimasto. Non scegliere la disperata periferia (dove sono finita quest'anno) per poi rendermi conto che alcune cattedre "chic" appaiono miracolosamente in seconda, terza, quarta. E' una questione di equità: perchè un collega con meno punteggio deve piazzarsi meglio di chi sono anni che butta il sangue? D'accordo, l'importante è lavorare, ma se qualcuno mi spiegasse il motivo di questo rovesciamento per cui "chi tardi arriva meglio alloggia" smetterei di arrovellarmi. Se qualcuno di buona volontà volesse poi dirmi perchè i sindacati dormano, allora la mia vita sarebbe diversa. Il problema è che la mia vita "è diversa" proprio perchè siamo in un paese che è una barzelletta, in cui ormai la nostra vita ed il nostro destino sono come una lottreia. Semplice, in fondo!

4 commenti:

Anonimo ha detto...

So benissimo a cosa fai riferimento. Io precaria, immessa in ruolo a 46 anni, vincitrice di concorso ordinario nel lontano '84, ho girato la provincia in lungo e in largo. Improvvisamente però, spuntavano cattedre di cui non si conosceva l'esistenza e toccava sempre a qualcuno che era dopo di me, magari molto dopo di me. Cosa posso dirti? Se questo è il mestiere che ti piace, sopporta pure queste vergogne. Pare non ci sia rimedio per queste nefandezze. Resisti.

Anonimo ha detto...

Non essendo prof, come sai, sono rimasto piuttosto allibito sapendo di questo metodo assurdo. Si applica anche quando vieni chiamata per l'immissione in ruolo, pensa te...
Assurdo, semplicemente assurdo.

prof ha detto...

Ciao Chicca e benvenuta. Hai ragione, non c'è rimedio. Eppure a livello teorico ci sarebbe eccome. Purtroppo siamo in un paese che, come dice bene Marco Travaglio, è una barzelletta. Certo che resisto, ma lo sconforto c'è ugualmente.
@Massimo. Lo so, continua anche per il ruolo e, a voler essere precisi, non si ferma solo al momento della scelta della sede, prosegue con trasferimenti,assegnazioni etc. Assurdo. Ed ancor più assurdo che chi dovrebbe istituzionalmente stare dalla parte dei lavoratori si venda per un piatto di lenticchie. Mah...

giovanna ha detto...

E' davvero vergognoso e assurdo!
Con l'assegnazione della cattedra non ebbi questi problemi (sarà che è stato diversi anni fa.., c'erano ancora delle possibilità), al concorso ordinario si notarono però delle valutazioni relative a certi nomi.... Naturalmente poterono scegliere prima di me!
ah... domani avremmo una riunione sindacale! Mah! scettica, ma ci andrò....