STORIE DI ORDINARIA F0LLIA DI UN'INSEGNANTE PRECARIA SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI

29.1.09

maleducazione (non solo degli alunni)

Si sa, le nuove generazioni sono strafottenti, non rispettano le regole, non riconoscono l'autorità e blablabla. Non per questo dobbiamo "arrenderci" alla maleducazione come dato di fatto. O sono marziana io a credere che sia il minimo pensarla in questi termini, oppure sbaglio davvero (tutto è possibile).

Arriva una mamma (mancano pochissimi gg alla fine del quadrimestre e genitori mai visti si stanno affollando neanche vendessimo indulgenze. Cosa credono di cambiare arrivando a fine gennaio? Potevano tranquillamente attendere le pagelle, tanto ormai il I quad è andato, mica si può recuperare o migliorare nel giro di meno di mezza settimana. Anche in questo caso se c'è uno che non ragiona credo si non essere io, nonostante debba amettere che tutto e il contrario di tutto sia sempre possibile...), dicevamo che arriva una mamma. L'antefatto è che il figlio si è presentato a scuola in ritardo, spalancando la porta, non salutando, andando a sedersi come se nulla fosse e iniziando a parlare con il compagno di banco. Come definireste voi un ragazzino così? Io direi che è un maleducato. Voi che ne dite? Appunto. Si vede che la madre deve essere più zotica del figlio (altamente probabile) perchè è piombata in sala docenti ed ha iniziato a dire che si sente offesa dalle mie parole. Le ho spiegato, con molta calma e con fermezza che lei poteva prenderla come preferiva, ma la sostanza delle cose non cambia: il figlio si è comportato da persona scorretta, mancando delle elementari regole della buona creanza e che è mio dovere mandare il messaggio che certi atteggiamenti non sono accettabili. Messaggio che va all'alunno e alla classe (volevo aggiungere "ed anche ai genitori", ma mi sono frenata e non so se ho fatto bene). Non posso preoccuparmi di come tale messaggio sarà riportato a casa o di cosa penseranno i genitori. Gestisco io la mia ora, la mia classe e le mie parole. Se in quel momento un "maleducato" era la definizione giusta ho fatto bene. Per tutta risposta la gentil signora ha detto che il povero amore di mamma ci era rimasto male. Perfetto, signora. Cosa pretendiamo che sia anche contento? Il mio non era un complimento. Era la risposta che ad un comportamento maleducato si deve avere. Mi pare il minimo: sbagli? Sottolineo come hai sbagliato. Non capisci? Ti faccio sbattere di fronte alla realtà e, forse, inizierai a ragionare. La sempre più gentil signora, ormai inchiodata al muro, ha iniziato a virare discorso (avendo esaurito gli zero argomenti che aveva in testa) sul rendimento del figlio (che arriva alla mediocrità) e sul fatto che per lui il francese è una materia nuova. Ora, dovete sapere, che non c'è frase che mi mandi più in bestia. Innanzitutto è una materia nuova non solo per un alunno, ma per la stragrande maggioranza. E poi che c'entra, è materia nuova? Benissimo. La scuola media è composta da materie nuove. Non per questo sighifica che bisogna giustificare uno che una volta apre il libro e cinque no. Anzi.... proprio perchè nuova ci si attenderebbe una particolare attenzione. E poi (spero che mi stia leggendo qualche mamma che sfodera questa frase ad effetto con i genitori dei propri pargoli) che significa il paragone con il compagno che invece ha fatto il francese alle elementari? Nulla. E vi spiego perchè: quando anche i ragazzi studianola mia lingua alle elementari ce li ritroviamo in classe a settembre che al massimo conoscono frasi per chiedere e dire il nome, i colori, i saluti e i numeri fino a venti. Stop. Oh, si, forse anche l'alfabeto. Mi dite che diamine di base possa essere? Una base diciamo inesistente per cui sarebbe comunque, a prescindere dalle elementari, una novità. Altra osservazione: a fine gennaio ancora con questa storia? Se il discorso non regge a settembre/ottobre, figurarsi a fine I quadrimestre quando non è più nulla nuovo. Allora, scusatemi, anche materie come la matematica o l'italiano possono costituire una novità. Mica continui a fare quello che hai fatto alle elementari. Introduci concetti nuovi, proponi attività diverse. La materia è quella, ma i contenuti e le modalità cambiano. Oltretutto, carissime mamme, se l'equazione è:
materia nuova= automaticamente difficile=non è colpa della creatura se non studia... mi dovrebbero spiegare come mai, sempre gli stessi alunni mediocri, continuino a non essere campioni neanche quando si trovano a fare i conti con "materia vecchia"......
Qui qualcosa non quadra (anzi, quadra troppo bene, ma non credessero di fregarmi). Forse a casa pensano di avere dei deficienti di fronte per cui vengono dai docenti di "materie nuove" con la solita lagna della novità e dei tempi di adattamento; vanno da quelli delle "materie vecchie" a fare la stessa solfa giocandosi la carta della novità all'interno della disciplina comunque già affrontata. Il classico gatto/cane/serpente che si morde la coda.
Sapete quale sarebbe il mio sogno? Mettere attorno ad un tavolo queste persone e farle parlare con ognuno di noi davanti agli altri. Almeno l'arcano vecchio/nuovo (e soprattutto faccio il furbo e non studio) potrà essere svelato e far capire che non solo i figli se li rivoltano come pedalini, ma loro li giustificano. Ora, ognuno è libero di giustificare chi vuole e quando crede, ma non pensasse di venire da noi a fare il giochetto perchè non siamo nati ieri. Proprio no
Ed ora, fresca e pimpante di giorno libero mancato, mi preparo per andare a scuola per un esaltante collegio. Dalla settimana prossima ci saranno gli scrutini, poi l'incontro scuola-famiglia, quindi le riunioni dipartimentali. Se nei prossimi quindici giorni non avete mie notizie DON'T PANIC....!!!!!!!!!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao cara,

hai il mio pieno appoggio! Incredibile qs mamme rompi***** sempre pronte a difendere e giustificare ... son loro la rovina dei figli e a noi tocca pure cercare di rimediare ai loro errori! :O
La storia della "materia nuova" ... uh mamma ... non me ne parlare ... anche io quando la sento divento una belva e la cosa bella è che qs anno la sto sentendo pure per gli alunni bravi ... ormai non so più se qs genitori ci fanno o ci sono!

Baci

La tua collega-lettrice

prof ha detto...

esatto: mamme (e papà) super rompi...
ma chre vogliono?