STORIE DI ORDINARIA F0LLIA DI UN'INSEGNANTE PRECARIA SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI

1.11.09

villaggio vacanze

Non sono in una bella scuola. Nonostante gli alunni abbiano scarso rispetto delle regole e poca voglia di studiare associata ad oggettivi limiti nell'apprendimento, non è a causa loro.
Non sono in una bella scuola perchè il Dirigente se ne sbatte ed i docenti anche. Se il baraccone va avanti è per la buona volontà di qualche insegnante che lavora seriamente. Non è vero che è così ovunque. Certo, il senso di responsabilità è faccenda decisamente soggettiva, ma laddove c'è un dirigente capace di far filare tutto liscio anche chi non ha il classico "sacro fuoco" troppo oltre i binari non va. Nella scuola dove mi trovo, invece, è tutto lasciato in mano al singolo lavoratore. C'è chi porta a casa la giornata rispettando i propri compiti e chi la porta a casa allegramente bighellonando nei corridoi, fumando (sempre nei corridoi o in sala professori o addirittura sulla porta della classe), fancazzeggiando con colleghi suoi simili etc. Non sto esagerando. Questa è la scena che si presenta ogni giorno lì dentro. E' un po' un villaggio Valtur: fai quello che vuoi quando e come vuoi. Tanto decidi tu, mica il capo....
Vogliamo parlare del sostegno? Colleghi inesistenti che si confezionano un orario su misura nel quale il famoso dirigente non mette becco per cui, sulla carta, entrano alle ore 9 ed escono alle 12. Non uno che si presenti puntuale, beninteso. Idem per l'orario di uscita. Accade sempre che qualcuno abbia qualche urgenza e ti mollano il ragazzino (tanto ci se tu). Questi allievi diversamente abili non hanno il sostegno nè alla prima nè alle ultime due ore a prescindere dalla gravità del caso, a prescindere dalle materie etc. Non finisce qui. Anche quando dovrebbero essere in orario passano la giornata tra la macchinetta del caffè e i corridoi (tanto il ragazzino sta con te). Arrivano alle 9.20 irrompono nella classe dove stai lavorando rigorosamente urlando al cellulare, lasciano borsa, giacca, chiavi della macchina in ordine sparso ti fanno cenno "vado a firmare" e poi non li vedi più se non nel cambio dell'ora quando li avvisti in cortile che prendono il sole. Ripeto: non sto esagerando. E' così. "Lui" lo sa, lo vede, lo nota (o forse no) e se ne sbatte. Il dubbio che anche "lui" sia così mi assale. D'altra parte se fosse una persona seria non potrebbe accettare questa situazione assurda, al limite del ridicolo. Poi ci si lamenta degli alunni. Non vi dico cosa non sono capaci di dire di questi poveri ragazzi. Uno è deficiente, l'altro è scemo, quell'altro ancora è uno scherzo della natura. Ho assistito addirittura a veri e propri sfottò del diversamente abile. Sarebbe, anzi è, inaccettabile, inammissibile, al limite della denuncia. Invece lì dentro finisce tutto con una enorme risata collettiva e tu che lavori sei visto nel migliore dei casi come un cretino che non ha capito nulla oppure come un rompipalle da arginare in ogni modo.
Triste.

2 commenti:

giovanna ha detto...

Oddio, Manu..
io sono senza parole.
"inammissibile, inaccettabile ..." e no, no, proprio da denuncia!!! Come si può ignorare così il dovere, ma che dico, il rispetto, verso i bambini che ci sono affidati???
Non lo accetto che la Scuola sia così bistrattata! :(
Io mi lamento e, anche inviperita... per molto meno.
Sì, Manu: TRISTE
un abbraccio
g

Anonimo ha detto...

... ecco gli insegnanti che hanno rovinato e rovinano la professionalità della ns categoria!
E' merito di qs persone se poi ci sentiam dire che noi insegnanti non facciamo niente ...
E qs esseri poi ... come si fa ad essere tanto parassiti?Ho conosciuto come te insegnanti sulla materia e sul sostegno che facevano il loro Dovere, ma è vero ... ci son tanti tanti esseri, e non insegnanti, che non fanno assolutamente un tubo. Son sicura però che riuscirai a farti rispettare e a dare loro una lezione di vita!

la tua collega-lettrice